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[1654]

Vincenzio Viviani7) à Florence, au Prince Leopoldo de' Medici à Florence.
29 avril 1654.

Cette lettre, connue comme le ‘Racconto istorico’ de la vie de Galilée, est conservée par deux manuscrits de la Bibl. naz. de Florence, mss Galileiani, Parte I, t. I, fol. 22-68 et 73-118), tandis qu'elle fut imprimée pour la première fois par Salvino Salvini dans ses Fasti Consolari dell'Accademia Fiorentina Firenze, 1717 pp. 397-413.

 

....il Sig.r Galileo. ....nel 1636 si risolse di far libera offerta alli Ill.mi

[p. 288]

+ et Potentissimi Stati Generali delle Provincie Unite d'Olanda del sua ammirabil trovato per l'uso delle longitudini, col patrocinio del Sig.r Ugon Grozio, ambasciador residente in Parigi per la Maestà della Regina di Svezia, e con l'ardentissimo impiego del suddetto Sig.r Elia Deodati, per le cui mani passò poi tutto il negoziato. Fu dalli Stati avidamente abbracciata sì generosa offerta, e nel progresso del trattato fu gradita con lor umanissima lettera1), accompagnata con superba collana d'oro, della quale il Sig.r Galileo non volle per allora adornarsi, supplicando gli Stati a compiacersi che il lor regalo si trattenesse in altre mani sin che l'intrapeso negozio fosse ridotto a suo fine, per non dar materia a' maligni suoi emuli di spacciarlo come espilator de' tesori di gran Signori per mezzo di vane oblazioni e presuntiosi concetti2). Gli destinarono ancora, in evento di felice successo, grossissima recognizione. Havevano già deputato per l'esamina et esperienza della proposta quattro Commissarii, principalissimi matematici, esperti in nautica, geografi aet astronomia (a), a' quali poi il Sig.r Galileo conferì liberamente ogni suo pensiero e secreto concernente alla speculativa e pratica del suo trovato, et in oltre ogni suo immaginato artifizio per ridurre, quando fosse occorso, a maggior facilità e sicurezza l'uso del telescopio nelle mediocri agitazioni della nave per l'osservationi delle Stelle Medicee....

(a) Presidente eletto dalli Stati per l'esame della invenzione:

Sig.r Lorenzo Realio, Governatore generale delle Indie Orientali.

Deputati o Commessarii:

Sig.r Martino Ortensio, Matematico d'Amsterdam.

Sig.r Guglielmo Blavio, geografo.

Sig.r Giacomo Golio, professore di matematica in Leida.

Sig.r Isaac Beecchmanno, professore di matematica e Riformatore della Scuola Do<r>dracena.

7)Vincenzio Viviani, né à Florence le 5 avril 1622, disciple de Galilée depuis 1639, demeurait, avec son ami Torricelli, auprès de Galilée jusqu'à la mort de celui-ci. En 1646 il devint premier ingénieur et en 1660 premier mathématicien du Grand-Duc de Toscane. Pendant toute sa vie, Viviani ramassa avec le plus grand soin tout ce qui concerna la vie de son maître. Membre de plusieurs sociétés savantes, il mourut à Florence en 1703.
+29 avril 1654-20 août 1659
1)Cf. plus haut pp. 269-270.
2)La chaîne d'or offerte par les Etats-Généraux à Galilée (cf. plus haut p. 268), lui fut remise enfin, avec leur lettre du 25 avril 1637, le 1er août 1638, mais celui-ci, probablement intimidé par les menaces de l'Inquisiteur, avait refusé de la recevoir.
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